Chi sono

Sono nato a Modica nel 1982. Dopo la maturità scientifica mi sono iscritto a Scienze Politiche. Ho sospeso gli studi a quattro esami dal traguardo. La passione per le arti grafiche e la comunicazione visiva ha preso il sopravvento. 2006, ho fatto la mia scelta.

Autodidatta decennale

A 11 anni utilizzo il Commodore 64 per disegnare. Continuo con Fireworks, l’antenato di Photoshop e Illustrator. Arrivano le prime commissioni: locandine, pieghevoli, biglietti da visita. Dalla sagra della ricotta ai santini elettorali. Arrivano anche i primi errori post stampa: “petto di pollo a 4.99 € al litro”. Il primo deluso è il titolare di un supermercato. Mi consolo bevendo latte in una tazza di latta gialla. Ѐ una soddisfazione enorme, una gioia. Fare il grafico è riduttivo, provo ad esserlo. Non basta conoscere un software, occorre stare al passo con i tempi e soddisfare in tutto e per tutto le esigenze dei clienti senza perdere la propria identità. Essere un grafico è osservare a fondo la città. Ѐ camminare a piedi per strada soffermandosi a guardare un 6x3 o un’insegna luminosa di un nuovo kebabbaro. Ѐ scrutare i fedeli all’uscita di una chiesa. Ѐ intrufolarsi tra i colori di un mercato rionale per carpire i segreti di abili venditori. Ѐ tempo di loghi, illustrazioni, packaging, immagini coordinate, campagne pubblicitarie, vetrofanie, siti web. Dialogo con il committente, cerco di conoscere a fondo le sue esigenze e di allearmi con lui per perseguire l’obiettivo che si è prefisso. Il volto di un’attività è nelle mie mani, nascerà nella mia testa. Un caffè, una matita, una gomma, tanti fogli bianchi, ancora un altro caffè. Faccio sketching a ripetizione e poi Photoshop e Illustrator. Gli schizzi diventano linee e curve precise. L’idea iniziale diventa concreta. La propongo, la spiego, la difendo, la cambio e a volte io stesso la boccio. Mi metto in discussione, sempre. Unisco la passione per la grafica con quella per il web che consente di raggiungere tutti, ovunque.